Le Parachute Stagione 2011/2012
Come da tradizione, il frugoletto di casa odiava fare il bagno.
Nicolas sfuggì alla vista della madre sgattaiolando lesto dietro il lettino con le sbarre, ormai da tempo in disuso, che veniva utilizzato come deposito dei giocattoli.
“Nicolas ! Nicolas, dove sei? Ho la cena sul fuoco e se non vieni subito, quando ti prendo, ti faccio la faccia come un pancotto!” sbottò la donna spazientita dalla rincorsa inevitabile a cui era costretta. Ma di Nicolas, nessuna traccia.
Dopo averlo ricercato invano in tutti i nascondigli in cui solitamente si rifugiava, la mamma cominciò ad allarmarsi: Nicolas sembrava davvero sparito nel nulla.
Prima di consultare la vicina di casa, una zitella d’altri tempi ma con un cuore grande e generoso che spesso le dava una mano con i bambini, pensò di verificare ancora nell’'unico posto della casa in cui non aveva ritenuto di guardare: la stanza da bagno.
Quando si affacciò, scoprì Nicolas seduto nella vasca, quasi interamente coperto da una coltre di schiuma.
Mostrando fiero la boccetta al lime dei caraibi del babbo che aveva svuotato, il monello canzonò allegramente la madre: “non mi hai preso, pòppòppero!”
La donna passò all’'istante dalla collera al riso e si chinò ad abbracciare il suo piccolo pinocchio imbiancato.
Nestor Almeda “I racconti della sera”
Eh si, eccoci di nuovo a Settembre, il vero primo mese dell’'anno, il primo mese della stagione che va a iniziare.
Settembre è il mese delle sensazioni ambivalenti. I buoni propositi, le aspettative di cambiamento e di miglioramento, fanno i conti con la ripresa delle fatiche lavorative e del “solito tran-tran”.
Anche questa volta, Le Parachute ci sarà. A dare una mano alle famiglie, con la semplicità e le “buone ricette” di un tempo che da sempre contraddistinguono l’'associazione.
In un’'epoca in cui la gioventù è attratta dall’'effimero, ha tutto e tutto - dopo poco - l’annoia; in un momento in cui i genitori sono costantemente sotto pressione e fanno fatica a trasmettere ai figli le sensazioni genuine e lo stupore che la vita quotidiana può regalare; Le Parachute desidera impegnarsi ancora di più a ricordare ai piccoli associati e alle loro famiglie il gusto delle cose semplici di un tempo; a sperimentare un po’ di quell'’ironia scanzonata che aiuta a sentire più leggeri i pesi quotidiani.
Ne vedrete delle belle.
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